UFC 211, MIOCIC BATTE DOS SANTOS E RESTA CAMPIONE

Nel co main event Joanna Jędrzejczyk si riconferma campionessa dei Pesi Paglia.

2 minuti e 22 secondi. Tanto è bastato al campione del Mondo Pesi Massimi per respingere l’assalto dello sfidante Junior Dos Santos. Il brasiliano era stato l’ultimo atleta a sconfiggere Miocic, ai punti,  il 13 dicembre 2014 (fight of the night). Questa volta invece niente da fare per l’ex campione della categoria. Sono bastati pochi scambi all’americano per mandare al tappeto Dos Santos ed iniziare un furioso ground and pound che ha indotto l’arbitro Herb Dean a fermare il match dopo poco più di 2 minuti. Quinta vittoria consecutiva per Ko o Ko tecnico per Miocic.

E’ finita invece ai punti la seconda sfida titolata della serata, quella tra l’imbattuta campionessa in carica la polacca Joanna Jędrzejczyk e la brasiliana Jessica Andrade.
Match intenso, con la Andrade che ha dimostrato grande cuore attaccando per 5 round ma contro la Jędrzejczyk, almeno quella vista questa notte, non c’è davvero niente da fare. L’atleta europea, anche sfruttando ottimamente il maggiore allungo, è stata precisissima ed incessante nel colpire ed ha difeso molto bene i tentaivi di proiezione della brasiliana che evidentemente, pur essendo anche lei una striker, pensava in questo caso di avere più chance a terra. Alla fine vittoria ai punti per 5 round a zero per la Polacca che da uno dei giudici si è vista assegnare anche una ripresa per 10-8, punteggio assegnato in luogo del consueto 10-9 nei casi di vittoria dominante nel round.

E’ invece riuscito a mantenere il match a terra dove ha lavorato benissimo un altro brasiliano, il veterano Demien Maia, pluricampione mondiale di BJJ contro Jorge Masvidal. A sorprendere a fine combattimento è stato il verdetto dei giudici, che hanno assegnato si la vittoria a Maia ma con due verdetti di 29-28 ed addirittura un 29-28 a favore di Masvidal. Sinceramente un punteggio che non riusciamo a capire.

Era una classica sfida tra uno striker e un lottatore anche quella tra Yair “El pantera” Rodrigueaz e Frankie “the answer” Edgar.
Il ventiquattrenne messicano, vincitore dell’Ultimate Fighter latinamerica ed ancora imbattuto in UFC (6-0) è stato fermato dai medici all’inizio del secondo round a causa di un grosso ematoma che gli ha chiuso l’occhio sinistro. Nei primi due round l’americano aveva comunque dominato il match, impedendo all’avversario di utilizzare i suoi spettacolari calci (è cintura nera di taekwondo) grazie al suo ottimo background nella lotta. E’ così riuscito a portarlo a terra in entrambe le riprese e li a martellarlo con colpi potenti che poco a poco gli hanno procurato la fatale ferita al volto. Inutili i tentativi del messicano di trovare una finalizzazione contro il ben più esperto Edgar. Vedremo ora quali ripercussioni questo scivolone avrà sulla sua carriera. Per l’americano invece si apre probabilmente la possibilità di un match per il titolo contro il vincente tra Aldo e Halloway.

Ad aprire la main card è stato il match tra David Branch ed il polacco Krzysztof Jotko. Ha vinto l’americano, già 2 volte campione WSOF, col verdetto favorevole di due giudici su treIncontro nel complesso noioso, con lunghe fasi di controllo contro la parete, piuttosto statiche, tollerate da un arbitro apparso non all’altezza di un match UFC.